linee guida

La soluzione proposta dalla Mag per l'attivazione di un circuito economico alternativo consiste nella creazione e nel mantenimento di un nuovo canale indipendente di finanziamento, più equo e dignitoso, che tenta di opporsi alla logica bancaria del "dare a chi ha già".

Questo ha significato e significa, per la MAG4 Piemonte, vivere e lavorare secondo il principio che l'uomo è il valore fondamentale e che quindi nessun essere umano deve essere discriminato, emarginato o comprato.

Questo assioma si traduce in alcune regole fondanti, alla base dell'attività di Mag sia interna sia nei confronti dei soci finanziati:

- partecipazione reale e democratica dei cittadini e dei lavoratori nella gestione delle istituzioni e delle imprese, secondo la pratica dell'autogestione, non limitata quindi al concetto di delega e di rappresentanza: per questo motivo le strutture che attualmente possono diventare socie sono quelle della cooperativa, dell'associazione o del gruppo mutualistico;
- trasparenza della gestione: i partecipanti all'impresa devono avere la possibilità di controllarne l'operato;
- relazioni eque e solidali, improntate a criteri di reciprocità, mutualità, tolleranza e nonviolenza;
- salvaguardia anche per le generazioni future dell'ambiente, non più considerabile solo casa né cosa nostra;
- educazione globale e continua, che permetta di formare culturalmente e professionalmente, di prendere coscienza della propria dignità, delle proprie potenzialità e di essere artefici del proprio sviluppo, stimolando nelle persone lo spirito di ricerca, di intraprendenza, di iniziativa e di fantasia;
- massima occupazione: recupero al mondo del lavoro delle persone emarginate (disoccupati, disabili, ecc.);
- priorità di intervento nei settori di attività ad alto contenuto sociale: ecologia, pacifismo, emarginazione, handicap, tossicodipendenza, minori, immigrazione, agricoltura biologica, commercio equo e solidale, occupazione giovanile.
- reinvestimento non speculativo degli utili nell'attività

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