l'economia solidale

La principale causa del continuo deterioramento dell’ambiente globale consiste nei modelli insostenibili di produzione e consumo, in particolare nelle nazioni industrializzate. Siamo infatti immersi in un mondo dove in cui si cerca di ridurre l'individuo a mero consumatore, e dove il consumo è spinto ai massimi livelli, convinti che aumentare i consumi sia sinonimo di successo, soddisfazione, progresso e benessere.
Possiamo invece considerare l'Economia Solidale come un sistema di relazioni economiche e sociali che pone l'uomo e l'ambiente al centro, che propone di stili di vita più sobri, e che crea valore economico con un impatto minimo in termini di degradazione di materia ed energia, producendo principalmente beni relazionali e tendendo a riequilibrare l'attuale processo di abnorme concentrazione della ricchezza.
Un sistema in cui la relazione è al primo posto rispetto al profitto, dove all'individualismo si contrappone un approccio basato sulla gratuità, sulla condivisione, in rete.

Un'economia, dunque, ecologicamente e socialmente più giusta, nata come proposta alternativa al circolo vizioso del consumismo. La riduzione dei consumi materiali non implica necessariamente una diminuzione della felicità delle persone, se al contempo cresce una disponibilità di beni immateriali e relazionali capaci di corrispondere alla domanda di qualità della vita in termini di maggiore conoscenza, partecipazione, nuovi spazi di libertà, spiritualità.
I principali valori relazionali che si fondono nel crogiuolo dell'economia solidale sono la condivisione e la reciprocità, ingredienti base di un modo di convivere più consono alla naturale socialità degli uomini, e in grado di generare soddisfazione immateriale.
L'economia solidale si articola quindi a rete, promuovendo interazioni e scambi tra soggetti diversi presenti sullo stesso territorio: in alcune regioni d'Italia si sono anche costituiti i distretti di economia solidale nel tentativo di diffondere maggiormente queste pratiche.
Sul territorio piemontese si è cercato di attivare il DESTO, che al momento risulta maggiormente attivo sui temi legati ai GAS, insieme all'associazione GASTorino.
La Mag4, all'interno della rete dei soci ma anche in collaborazione con altre realtà attive sul territorio, promuove la cultura dell'economia solidale, e, con la sua attività caratteristica (raccolta, finanziamenti e consulenze) contribuisce alla nascita e al rafforzamento di soggetti che si collocano all'interno dell'economia solidale.

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