In direzione ostinata e contraria

Quest’anno abbiamo pensato di ampliare la riflessione: partendo dal (solito) preventivo dell’anno nell’Assemblea dei soci vorremmo allargare lo sguardo al nostro mondo di riferimento, sempre in costante cambiamento e in bilico tra ...

Due assemblee sono meglio di una (!?)

L’11 di dicembre scorso si sono svolte l’Assemblea straordinaria per la variazione dello statuto di MAG4 e l’Assemblea ordinaria delle socie e dei soci. Vi invitiamo a prendere visione dei verbali nell’area riservata del sito ...

La MAG4 cerca casa

La MAG4 sta cercando nuovamente casa e vorrebbe andare a vivere con “altri”. I soci più anziani ci hanno chiesto se intendiamo una “comune”, i più giovani pensano invece ad un co-working. Chiamatelo come volete, l’intenzione è quella di condividere ...

Rientri problematici … riprendiamo il filo dall’assemblea soci

Durante l’assemblea soci di dicembre 2018 si è trattato lungamente anche il tema del recupero dei crediti. La questione era emersa in seno alla pianificazione triennale e ne avevamo già parlato nei MAGazine di giugno e novembre 2018 ...



Appello testo

Oggetto: credito al consumo - riordino intermediari finanziari

Testo:

Attuazione della direttiva sul credito al consumo e della delega

di cui all’art. 33 della legge 88/09 in materia di intermediari finanziari


Gentile Onorevole,

da alcuni decenni le MAG (Mutua Autogestione) si occupano di Finanza mutualistica e solidale.

Le MAG, che svolgono come attività principale la Finanza Mutualistica e Solidale, sono attualmente quattro (Mag2 Finance Milano, Mag4 Piemonte Torino, Mag6 Reggio Emilia, Mag Venezia) - altre quattro (Cesena, Firenze, Reggio Calabria, Roma) sono in fase di formazione - e svolgono da più di trent'anni un ruolo sociale importante per le collettività di riferimento; ciò non solo per le migliaia di soci compartecipi e di finanziamenti effettuati, ma anche sotto il profilo della formazione, della cultura e dell’assistenza tecnica all’avvio ed allo sviluppo di enti non profit (Cooperative, Mutue, Associazioni, Onlus, Fondazioni di Servizi Sociali).

Con il testo in consultazione nel mese di maggio sul sito del Ministero dell'Economia e della Finanza ed ora in discussione alle camere, relativo all’attuazione della direttiva sul credito al consumo e della delega di cui all’art. 33 della legge 88/09 in materia di intermediari finanziari si dirà: “abbiamo tutelato il microcredito”; si dirà: “abbiamo tutelato l’etica nella finanza” ma è veramente così?

La Finanza Mutualistica e Solidale non trova invece riconoscimento nel testo, non c'entra nulla con il microcredito e rischia di essere equiparata alle altre comuni finanziarie oggetto di sempre maggiori adempimenti e controlli.

La Finanza mutualistica e solidale opera con criteri stringenti ed inequivocabili:

  1. pone attenzione alla provenienza del denaro,
  2. ha modalità partecipate di gestione del denaro,
  3. ha finalità sociale a prescindere dall’importo.

Il Microcredito come disciplinato dal testo in consultazione:

  1. non pone attenzione alla provenienza del denaro,
  2. non ha modalità partecipate di gestione del denaro,
  3. e risulta irrilevante la finalità sociale a prescindere dall’importo.

Concretamente quindi una “banca armata” potrà costituire una finanziaria che fa microcredito (come è già stato fatto da alcuni soggetti che attualmente operano in Italia), e presentarsi automaticamente tra i “buoni”. Sarà, invece, praticamente impossibile agire come fanno le MAG e raccogliere denaro “dal basso”, ipotizzando un uso diverso dello stesso e dei rapporti su di esso basati.

La nuova normativa non prevede nessun cambiamento sociale, nessuna ipotesi di cambiamento sociale, ma solo assistenza e pubblicità. Si regaleranno gli abiti smessi e non si concederà la possibilità di comprarsene dei nuovi con dignità.

C’è la crisi: le banche devono adattarsi. E tutti dobbiamo adattarci alle banche.

Il/la sottoscritto/a, facente parte della rete delle Cooperative MAG4 Piemonte, MAG 6 , MAG Roma e MAG Firenze chiede che venga inserito un adeguato riconoscimento della finanza mutualistica e solidale con le seguenti possibilità di formulazione di emendamento:

  1. all'articolo 111, al comma 4, dopo le parole le associazioni non lucrativeinserire le parole e le società cooperative di finanza mutualistica e solidale nel rispetto delle modalità operative determinate dalla Banca d'Italia”.
  2. all'articolo 112 aggiungere un comma 6bis dal seguente testo I soggetti che operano nella finanza mutualistica e solidale sono iscritti in una sezione separata dell'elenco di cui all'articolo 111, comma 1 e possono svolgere la propria operatività, in considerazione del valore sociale, nel rispetto delle modalità operative determinate dalla Banca d'Italia.

La commissione Commissione Bilancio, tesoro e programmazione della Camera in data 6 luglio 2010 ha valutato favorevolmente lo schema di decreto legislativo con la seguente osservazione:

valuti la Commissione di merito l'opportunità di prevedere nell'ambito delle disposizioni del provvedimento un adeguato riconoscimento della finanza mutualistica e solidale che, nel rispetto delle modalità operative determinate dalla Banca d'Italia, ne salvaguardi i caratteri qualificanti e l'operatività, in considerazione del rilevante ruolo sociale dalla stessa svolto».”

 

Distinti saluti

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