L’anno più difficile per i movimenti

Quello che si chiude è stato un anno tremendo ovunque. La dimensione planetaria dei lutti e delle ferite che lascia è uno dei suoi tratti più caratterizzanti. Nella geografia latinoamericana, il cocktail di oppressione e repressione – segnato dalla crescita della militarizzazione dei territori e del controllo sociale da parte dello Stato – con il diffondersi della pandemia si è aggravato in misura particolarmente pesante. Eppure, a volgere lo sguardo sui mesi trascorsi, quasi ovunque ...

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