Revisioni e modifiche di statuto

L’11 dicembre prossimo sono state convocate l’Assemblea straordinaria dei soci di MAG per modificare lo Statuto di MAG4 e successivamente l’Assemblea Ordinaria. Come siamo arrivati fino a qui? La storia non è breve...

Pianificazione triennale 2017-2020: a che punto siamo?

Siamo a metà circa del periodo e ci sembra quindi utile fare un punto della situazione rispetto alle azioni concrete intraprese finora...

Gli ultimi mesi del 2018

Quello che vedete è il bilancio preconsuntivo di MAG4 nella sua forma iniziale; quest’anno, per esigenze legate alla Revisione ministeriale, l’Assemblea che di solito facciamo a gennaio cade molto presto...

Il commercialista ti fa impazzire?

Il commercialista ti fa impazzire? Non capisce nulla di cooperativa e associazione e ti tratta come un negozio di Intimissimi? E' irreperibile come il medico quando ne hai bisogno? siamo qui (quasi) apposta per voi!

Autogestione in movimento

Stampa Società di muto soccorso, mutualismo, pratiche di autogestione non sono parole da museo ma vive ed in movimento. Come MAG4 nel 2018 abbiamo portato avanti, assieme al Molo di Lilith...

Rientri problematici… proseguiamo così?

Riprendiamo una riflessione riportata nel MAGazine di giugno per sapere se nel frattempo qualche socio avesse fatto dei pensieri in merito...

Fatturazione elettronica: si avvicina il primo gennaio 2019..siete pronti?

Dal primo gennaio 2019 scatterà la cosiddetta fatturazione elettronica a tappeto. Tutte le fatture emesse, a seguito di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia, potranno solo essere fatture elettroniche. Se hai bisogno di aiuti il settore consulenze della MAG4 può aiutarti...



Rete computer

Nel 2004 la MAG4 realizza finalmente il passaggio della propria rete computer da Windows (sistema operativo chiuso, proprietario e a pagamento) a GNU/Linux (sistema operativo aperto, libero e gratuito).

Non mancano ovviamente le difficoltà tecniche e tra le distribuzioni GNU/Linux viene utilizzata Mandriva (la più facile e la più diffusa in quel momento, prodotta da una società quotata francese) dato che, nonostante vari tentativi, non si riesce ad utilizzare Debian (la più etica, prodotta da una associazione internazionale di volontari).

Mandriva negli anni successivi perde progressivamente terreno, mentre avanzano Fedora (la più professionale, prodotta da una società quotata statunitense) e Ubuntu (la più diffusa, basata su Debian e prodotta da una società a responsabilità limitata dell'Isola di Man, paradiso fiscale britannico).

A maggio 2010 la situazione di Mandriva arriva a un punto di svolta: le possibilità sembrano essere il fallimento o l'acquisizione da parte di Linagora (società per azioni francese, fornitore del complesso militare-industriale francese). Questo ci spinge a riconsiderare la nostra scelta, decidendo di passare a Ubuntu come primo passo verso Debian.

Durante il 2010 familiarizziamo con la distribuzione Ubuntu ed essendo questa basata sulla distribuzione Debian riusciamo a maturare esperienza sufficiente per effettuare nel corso del 2011 il passaggio dei server, mentre nei primi mesi del 2012 ultimiamo con il passaggio dei client. Per chi fosse interessato ad approfondire gli aspetti tecnici vi invitiamo a contattare l'ufficio chiedendo di Guido.

Come potete approfondire su Wikipedia, la nostra scelta di Debian è dovuta, oltre alla caratteristiche tecniche di stabilità e robustezza per cui è famosa, al fatto che “tutti i partecipanti al progetto sono volontari e non esiste un'azienda di riferimento che lo finanzi; tutte le spese sono pagate dalle donazioni raccolte attraverso 'Software in the Public Interest' (SPI Inc.), una organizzazione non-profit per i progetti di software libero”. Questo la rende sicuramente la distribuzione più vicina ai principi della mutua autogestione.

A partire dal 2011 abbiamo quindi iniziato a effettuare (come avevamo fatto negli anni precedenti con Mandriva) una donazione annua di 100 Euro a SPI Inc. e a segnalare eventuali errori per permettere la loro correzione, in modo da contribuire così al suo sviluppo.

Dal 2016 siamo diventati soci di “ènostra” , da cui ci riforniamo anche come energia elettrica. ènostra è una società cooperativa ed è il primo fornitore in Italia di elettricità sostenibile creato e gestito da una comunità di utenti, senza l’obiettivo di fare profitto ma con quello di garantire energia “equa e responsabile”.

"ènostra" funge da "tramite" tra soci-produttori e soci-clienti, sia imprese che singole persone fisiche. In particolare, ènostra acquista energia rinnovabile con Garanzia d'Origine solo da imprese e impianti sostenibili ed etici.

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