In direzione ostinata e contraria

Quest’anno abbiamo pensato di ampliare la riflessione: partendo dal (solito) preventivo dell’anno nell’Assemblea dei soci vorremmo allargare lo sguardo al nostro mondo di riferimento, sempre in costante cambiamento e in bilico tra ...

Due assemblee sono meglio di una (!?)

L’11 di dicembre scorso si sono svolte l’Assemblea straordinaria per la variazione dello statuto di MAG4 e l’Assemblea ordinaria delle socie e dei soci. Vi invitiamo a prendere visione dei verbali nell’area riservata del sito ...

La MAG4 cerca casa

La MAG4 sta cercando nuovamente casa e vorrebbe andare a vivere con “altri”. I soci più anziani ci hanno chiesto se intendiamo una “comune”, i più giovani pensano invece ad un co-working. Chiamatelo come volete, l’intenzione è quella di condividere ...

Rientri problematici … riprendiamo il filo dall’assemblea soci

Durante l’assemblea soci di dicembre 2018 si è trattato lungamente anche il tema del recupero dei crediti. La questione era emersa in seno alla pianificazione triennale e ne avevamo già parlato nei MAGazine di giugno e novembre 2018 ...



finanziaria infragruppo

La nuova ipotesi che si fa strada nel panorama di MAG4 è quella della finanziaria infragruppo, cioè una finanziaria che opera esclusivamente fra soci (e non con il pubblico) e che finanzia solo ed esclusivamente cooperative e associazioni, ovvero quello che facciamo noi!
E' stato difficile arrivare a formulare questa ipotesi, poichè la normativa bancaria non è così semplice e immediata da capire e ci sono una serie di combinati disposti che sono fini da cogliere ed interpretare...
Infatti, la definizione di “intermediari non operanti nei confronti del pubblico” è cambiata negli anni e in quella vigente il nostro schema di funzionamento con la raccolta di prestito sociale e il finanziamento esclusivo a cooperative e associazioni socie rientra in questa definizione.

Fino al 2009 vi era però un vincolo relativo al numero di soci: sopra i 50 soci veniva comunque considerata operatività nei confronti del pubblico e quindi necessitava di iscrizione negli appositi albi vigilati da Banca d'Italia. Dal 2009 questo limite è stato tolto, ma noi lo abbiamo notato solo ora nello studio più approfondito della normativa e non è mai emerso nei numerosi scambi ed incontri avvenuti con il Ministero e con Banca d'Italia.
Dopo attento studio ed analisi abbiamo quindi inviato a metà novembre 2015 richiesta formale a Banca d'Italia per avere conferma ufficiale del nostro studio, conferma avvenuta nel mese di gennaio.

Il 9 marzo 2016 abbiamo ricevuto la risposta ufficiale da Banca d'Italia alla nostra richiesta di cancellazione dall'albo 106.
Non operando con il pubblico risultiamo a tutti gli effetti una finanziaria che non richiede di essere vigilata da Banca d'Italia, quindi non vi è l'obbligo di iscriversi né nel nuovo albo 106 né nell'albo 111, cosa che ci consente di continuare ad operare con le caratteristiche avute sinora senza limiti di importo e senza limiti dimensionali dei soggetti finanziati.
Non siamo più quindi un intermediario finanziario 106, come lo siamo stati finora, e neppure un operatore di Finanza Mutualistica e Solidale (FMS) previsto dall'art. 16 del Regolamento 111. Non possiamo quindi definirci “intermediari finanziari” o “operatori di FMS” perché sono termini riservati a chi iscritto negli appositi albi.
Come possiamo allora definirci? Nomi ed etichette sono sempre limitativi e difficili da gestire, e tenendo conto dei vincoli normativi la definizione che pare calzarci meglio è “cooperativa finanziaria infragruppo mutualistica e solidale”.
Siamo una cooperativa che lavora solo con cooperative, associazioni e società di mutuo soccorso socie, quindi infragruppo, e continueremo ad operare secondo i principi del manifesto della Finanza Mutualistica e Solidale. Principi che intendiamo promuovere e sviluppare in collaborazione con le altre MAG anche se percorrendo strade tecnicamente diverse.

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