le Mag

Le MAG sono delle cooperative, che più di ogni altra forma societaria stimolano il rispetto della partecipazione e dell'uguaglianza tra i membri. Sono soprattutto "società tra persone", dove lo scambio di denaro avviene tra soci, rispettando la legislazione in materia.

 

Collaborano attivamente per sostenere iniziative serie che intervengono sul territorio in settori comuni agli stessi soci che vi aderiscono: pace, disarmo, ecologia, risparmio energetico, tecnologie appropriate, controinformazione, educazione allo sviluppo, emarginazione, immigrazione, solidarietà sociale, educazione giovanile, commercio equo e solidale.

Il denaro raccolto è prestato a cooperative e associazioni no profit applicando tassi d'interesse e condizioni di rientro vantaggiose. Ciò consente un minimo margine di utile alle MAG per coprire le spese di gestione e una forte convenienza e trasparenza a chi richiede i finanziamenti. Questi vengono condizionati alla qualità sociale dei progetti ed ai rapporti fiduciari tra i soci, mantenendo comunque il controllo sulla solvibilità dei prestiti concessi. Una volta rientrati da un finanziamento, i fondi vengono subito riutilizzati per un nuovo progetto.

Non essendo richieste garanzie patrimoniali è fondamentale la conoscenza della destinazione dei risparmi investiti. Le MAG hanno comunque personale in grado di valutare i bilanci aziendali, di verificare se un progetto funziona e può produrre reddito, di prevedere le potenzialità delle cooperative o associazioni da finanziare. In questo settore non sono ammesse leggerezze, in quanto si maneggia denaro che deve poter essere rimborsato ai soci.

Rendono democratica e trasparente l'organizzazione interna con delle trovate che scardinano alcuni tipici privilegi del "santuario" creditizio. Il capitale sociale sottoscritto e versato da coloro che diventano soci della MAG consente alla cooperativa di lavorare, pur rimanendo sempre di proprietà dei soci, e ciascuno ha comunque diritto ad un solo voto indipendentemente dall'ammontare delle quote versate, rispettando l'imperativo "una testa, un voto".

L' attività è diretta da un consiglio di amministrazione, i cui membri vengono scelti nelle periodiche assemblee dei soci, durante le quali si verificano le linee di azione della cooperativa.