Bilancio sociale

Che cos'è?

In parole semplici è un'analisi del bilancio della cooperativa che va oltre i tradizionali metodi di tenuta della contabilità e di redazione del bilancio d'esercizio. La rendicontazione a valore aggiunto rende visibile la ricchezza prodotta nell'esercizio dalla cooperativa, cercando evidenziare quanto viene creato a diversi livelli intermedi.
Un bilancio sociale non autoreferenziale che permette di conoscere meglio il funzionamento della cooperativa; di verificare e monitorare lo stato di attuazione delle finalità statutarie, facendo emergere, anche attraverso un dinamico confronto nel tempo, i punti di forza, i nodi irrisolti e le eventuali debolezze.

Pur partendo sempre da dati contabilizzati, finalmente non si parla più solo di utile, ma di benessere e ricchezza prodotta e distribuita!

Abbiamo iniziata a parlare di Bilancio riclassificato a valore aggiunto all'incontro tra tutte le Mag d'Italia il 5 e 6 giugno a Cesena, e da lì non ci siamo più fermati.

Qui potete trovare il bilancio sociale di Mag6 e di Mag Venezia.

Operativamente il Valore Aggiunto si ottiene dalla differenza di valore dei beni e dei servizi che l'impresa immette sul mercato al termine del processo produttivo ed il valore dei beni e dei servizi acquistati dall'esterno per alimentare tale processo.
Seguendo questa logica cambia completamente la prospettiva con cui si leggono i dati economici di un'impresa!
Ad esempio nella riclassificazione a valore aggiunto il lavoro è visto come parte integrante del maggior valore creato dall'impresa e non come “un peso”: il suo corrispettivo monetario viene considerato come ricchezza distribuita ai lavoratori.

Una volta resa visibile la ricchezza prodotta dalla Mag4 occorre esplicitare a quali interlocutori è stata distribuita nelle più diverse forme, ad esempio:

  • alle diverse persone operanti all'interno della cooperativa,
  • ai soci,
  • alla comunità e al settore no profit,
  • all'ente pubblico,
  • ai finanziatori,
  • trattenuta all'interno della cooperativa stessa.


Diventa interessante vedere a chi e in quali percentuali, variabili nel tempo, la ricchezza prodotta dalla cooperativa viene distribuita.

In base a questa riclassificazione si possono inoltre calcolare Indici a Valore Aggiunto che forniscono elementi di riflessione rispetto alla efficienza economica e tecnica della cooperativa:

- Quanta ricchezza viene prodotta internamente dall'impresa rispetto al valore della produzione?
(l'impresa è “dipendente” da competenze esterne oppure ha buone capacità “proprie”?)


- Qual è il rapporto fra il capitale investito nell'impresa e la sua capacità di produrre valore aggiunto caratteristico?
(l'impresa ha grandi disponibilità di capitali e bassa capacità di produrre ricchezza da distribuire o il suo contrario?)

- Qual è il rapporto fra i contributi ricevuti e la ricchezza distribuita ai diversi interlocutori sociali?
(l'impresa è “dipendente” dai contributi pubblici?)


- Qual è il rapporto fra la ricchezza prodotta dalle persone impiegate all'interno dell'impresa e la ricchezza distribuita loro?
(le persone interne all'impresa producono più ricchezza di quella che viene distribuita loro o il contrario?)

 

Buona lettura

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