Riconoscimento commissioni Camera

Come abbiamo comunicato in diverse occasioni, è in atto la riforma del Testo Unico Bancario che regola e norma l'attività finanziaria del nostro intermediario MAG4 Piemonte. Tale riforma porterà a un inasprimento dei parametri per poter continuare ad esercitare la nostra attività finanziaria e, allo stesso tempo, introdurrà una nuova figura di intermediario finanziario esclusivamente dedicato all'erogazione del microcredito. Quello che insieme a tutte le Mag si sta cercando di ottenere in sede istituzionale di Banca d'Italia e anche di Parlamento è il riconoscimento della finanza fatta dalle Mag: la finanza Mutualistica e Solidale, con identificazioni di parametri specifici per tutte le realtà come la nostra che fanno finanza. Si deve continuare a mantenere alta la pressione e il dibattito su questo tema, anche perchè si stanno ottenendo i primi risultati, come dimostrano i pareri positivi dalla Commissione Bilancio e Finanze della Camera per riconoscere il valore sociale della finanza mutualistica e solidale.

riportiamo il comunicato stampa, elaborato insieme alle Mag e vi diamo appuntamento in autunno per riprendere con gli aggiornamenti in merito.

testo dell'comunicato:

A seguito dell'intervento dell'On. Marchi e dell' On. Vannucci la commissione bilancio della camera, il 19 luglio 2012 ha dato parere positivo sullo schema di modifica al testo unico bancario suggerendo però che "si valuti l'opportunità di prevedere un comma aggiuntivo all'articolo 112 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia che preveda che i soggetti che operano nella finanza mutualistica e solidale siano iscritti in una sezione separata dell'elenco di cui all'articolo 111, comma 1, del medesimo testo unico e possano svolgere la propria operatività, in considerazione del valore sociale, nel rispetto delle modalità operative determinate dalla Banca d'Italia». A seguito di questo parere anche la Comissione Finanze si è espressa favorevolmente il 1 agosto 2012

Da alcuni decenni le MAG (Mutue di Autogestione) si occupano di Finanza mutualistica e solidale con l'obiettivo di creare modelli economici basati sulla cooperazione, l'autogestione e l'associazionismo di base come alternativa al sistema economico tradizionale.

Le MAG che hanno come attività principale quella di Finanza Mutualistica e Solidale, sono attualmente quattro (Mag2 Finance Milano, Mag4 Piemonte Torino, Mag6 Reggio Emilia, MagVenezia-Consorzio Finanza Solidale) - altre tre (Firenze, Reggio Calabria, Roma) sono in fase di formazione. Queste svolgono da più di trent'anni un ruolo sociale importante per le collettività di riferimento; non solo per le migliaia di soci compartecipi e di finanziamenti effettuati, ma anche sotto il profilo della formazione, della cultura e dell'assistenza tecnica all'avvio ed allo sviluppo di enti non profit (Cooperative, Mutue, Associazioni, Onlus, Fondazioni di Servizi Sociali).

Il testo attualmente in discussione alle camere, relativo all'attuazione della direttiva sul credito al consumo e della delega di cui all'art. 33 della legge 88/09 in materia di intermediari finanziari prevede una riforma che porterebbe "di fatto" a cancellare uno strumento di finanza realmente autogestita dai soci finanziati e finanziatori. La Finanza Mutualistica e Solidale ad oggi non trova infatti riconoscimento nel testo in discussione e rischia di essere equiparata alle altre comuni finanziarie. Sarà, quindi praticamente impossibile agire come fanno le MAG e raccogliere denaro "dal basso", ipotizzando un uso diverso dello stesso e dei rapporti su di esso basati.
La Finanza mutualistica e solidale, infatti con criteri stringenti e inequivocabili:

  •  pone attenzione alla provenienza del denaro;
  •  ha modalità partecipate di gestione del denaro;
  •  richiede una finalità sociale del finanziamento a prescindere dall'importo.

Il Microcredito, come disciplinato dal testo in discussione,

  • NON pone attenzione alla provenienza del denaro;
  • NON ha modalità partecipate di gestione del denaro;
  • NON richiede una finalità sociale del finanziamento.

Tale normativa, oltre a non vedere accolto il riconoscimento della Finanza Mutualistica e Solidale, peraltro precedentemente recepito dalla Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera e dalla Commissione Finanze del Senato nel luglio 2010, continua a non recepire le nostre proposte già rivolte alla Banca d'Italia e al Ministero delle Finanze, interpretando in maniera molto restrittiva i criteri di proporzionalità, con riguardo alla complessità operativa, dimensionale ed organizzativa degli intermediari.


Le Cooperative MAG e le reti ad esse collegate chiedono quindi di poter continuare ad operare proponendo di inserire un adeguato riconoscimento della finanza mutualistica e solidale nel nuovo testo unico bancario e nei regolamenti attuativi.

Cooperativa MAG6 Reggio Emilia
Cooperativa MAG2 Milano
Cooperativa MAG4 Torino
Cooperativa MAG Venezia
Cooperativa MAG Roma
Associazione Verso MAG Firenze

Naturalmente sarà utile qualsiasi diffusione vorrete dare al presente comunicato!

Aggiornamento 01 ottobre 2012: il 14 settembre 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il correttivo al decreto legislativo 141 senza tenere conto dei pareri delle Commissione della Camera relative al finanza mutualistica e solidale. Si rimarrà ora in attesa dei regolamenti attuativi.

 

Siti che hanno diffuso la notizia

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