Cascina Roccafranca

Progettazione Partecipata

 

 

Ad oltre un anno dall’apertura della Cascina Roccafranca e dalla realizzazione di diverse progettualità legate alle botteghe tematiche ed in particolare alla Bottega Consumo Consapevole, ci sembra arrivato il momento di fare una valutazione complessiva che preveda la riprogrammazione per un periodo di tempo medio lungo.

A questo punto ci sembra opportuno riunire le persone che gravitano intorno alle esperienze citate, ma anche persone che sono interessate a lavorare in modo attivo sul tema più ampio degli stili di vita e del consumo consapevole, per definire insieme un programma di azioni e la relativa organizzazione, per un periodo di tempo che arrivi al 2010.

Abbiamo pensato a tal scopo ad un percorso di lavoro di un paio di mesi così articolato:

  • un incontro di conoscenza delle esperienze realizzate, delle persone coinvolte e di condivisione del percorso di progettazione che si sta attivando giovedì 30 ottobre dalle h 19.30 alle 23.00
  • un workshop per definire gli ambiti di intervento, le azioni, i gruppi di lavoro per ciascuna azione sabato 22 novembre dalle 9.30 alle 13.00
  • lavoro di progettazione dei singoli gruppi per la definizione di progetti operativi tra fine novembre ed inizio dicembre
  • condivisione, valutazione della fattibilità e organizzazione del progetto complessivo 15 dicembre
  • avvio e realizzazione: 2009/2010

In particolare si sono organizzate, realizzate e strutturate alcune esperienze intorno alla Bottega che vanno meglio comprese, valorizzate e programmate in modo più consapevole e condiviso:

la Bottega, con le iniziative legate al commercio equo e solidale, la sensibilizzazione sulle economie solidali attraverso incontri e seminari aperti agli adulti e laboratori rivolti alle scuole elementari e medie; ma anche con l’informazione relativa al viaggiare responsabile e i laboratori di ecologia domestica;

il GAS Roccafranca, costituitosi da un piccolo nucleo di amici interessati del quartiere nella primavera del 2006, raccoglie oggi quasi 100 famiglie;

Da consumatore a cittadino, il progetto che ha visto una settantina di persone riflettere sui propri stili di vita, sperimentare piccoli cambiamenti possibili a livello personale, sperimentare azioni collettive per rafforzare e comunicare le proprie scelte di cittadini consapevoli;

il DesTo, che dopo l’esperienza della fiera “Fa la cosa giusta” si è rimesso in moto per tentare in maniera più solida di sperimentare a Torino un modello di Distretto di Economia Solidale, rafforzando le esperienze di Gastorino, i bilanci di giustizia, il coordinamento tra le botteghe di commercio equo e solidale…

 

Il Progetto si propone di stimolare, promuovere e sostenere l’assunzione da parte dei cittadini di nuovi comportamenti e stili di vita quotidiana maggiormente rispettosi dell’ambiente, a partire dal contesto locale (circoscrizione e città), nella prospettiva di una " Economia locale e sostenibile”. Contemporaneamente si intende fornire strumenti per comprendere ed interpretare come i consumi quotidiani hanno un impatto globale, sia dal punto di vista sociale, sia da quello ambientale.

Obiettivi generali

Gli obiettivi del progetto sono quelli di indurre, attraverso una diffusa e capillare azione di informazione/formazione/educazione:

-degli effettivi cambiamenti nei singoli cittadini stimolando l’applicazione di “buone pratiche” nella vita di tutti i giorni,

-di dar vita a forme di esperienza collettiva caratterizzate dal confronto, dall’auto crescita e dal reciproco sostegno,

-di creare riferimenti fisici ( bottega - laboratorio d’idee e progetti) e progettuali per tutti i cittadini, capaci di promuovere nuove iniziative, e stimolare un processo continuo di approfondimento culturale, di crescita collettiva, di partecipazione attiva dei cittadini al miglioramento della qualità ambientale e sociale del quartiere

 

Obiettivi e Azioni

Il progetto dovrebbe sostanziarsi di una pluralità di azioni ed interventi sui temi della qualità della vita quotidiana nei centri urbani, soprattutto dal punto di vista della tutela ambientale e delle “buone pratiche”, volti ad incrementare la consapevolezza che i comportamenti individuali possono influire non solo sulle singole persone ma anche dar vita a processi di crescita collettiva.

Ambiti di intervento possibili

Sulla base del lavoro e del confronto svolto in questi anni si sono identificati dei possibili ambiti di intervento ed azioni conseguenti, che possono costituire la base per un lavoro di progettazione partecipata che porti a definire un progetto pluriennale di azioni possibili sui temi degli Acquisti Consapevoli, del Risparmio Energetico, della Gestione dei Rifiuti e del Turismo Responsabile

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