Mag Firenze

Mag Firenze è la più giovane tra le cooperative di Mutua Autogestione, nasce infatti nel dicembre del 2012, ma è frutto di un processo iniziato nel 2007/2008 dal Fondo Etico e Sociale delle Piagge e dal Progetto Seme, due esperienze legate rispettivamente al microcredito e all'inclusione sociale (collaborazione tra lavoro e impegni sociali).

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I principi su cui basa il suo operato sono essenzialmente:

  • dal denaro non si può fare altro denaro

  • le persone sono più importanti del denaro

  • richiesta di garanzie reali e non patrimoniali

  • l'uso responsabile del denaro come strumento

  • trasparenza

  • partecipazione democratica

 

 

Ruolo centrale viene ricoperto dai nodi territoriali, cioè “nodi di una rete diffusa in tutto il territorio provinciale” che costituiscono l'organizzazione dei soci, visti come attori e non spettatori di un progetto comune di cambiamento e di giustizia. Essi sono costituiti da gruppi di persone che in un determinato e circoscritto territorio si organizzano autonomamente per diffondere e promuovere il progetto Mag Firenze. L'obiettivo di questi nodi è di rafforzare il legame di prossimità e i principi fondanti della Mag, in modo da creare una rete dove mettere a disposizione e scambiare beni e capacità lavorative e creative.
Questo, che potremmo definire circuito di risorse condivise e che trova le sue radici nel Fondo Etico e Sociale delle Piagge (una delle realtà fondatrici), è uno strumento dove ritrovare le intenzionalità e l’autonomia creativa di ognuno secondo principi di condivisione e di convivialità. Da sottolineare anche la nascita di un primo tentativo di moneta comunitaria, il Piaggino, e la creazione di un Albo dove sono stati catalogati tutti i beni e servizi offerti, gratis o a prezzo agevolato.

Nell'ambito dei finanziamenti, in cui vengono coinvolti anche i nodi territoriali, è possibile operare una suddivisione: tra prestiti diretti e prestiti indiretti. Difatti, a fianco ai tradizionali prestiti a imprese, cooperative, attività artigianali, dove vengono privilegiati progetti sostenibili e con ricadute sociali su ambiente e territorio, troviamo i cosiddetti prestiti “indiretti”, indirizzati a chi pratica microcredito di prossimità. In questo la Mag Firenze si pone come strumento, fornendo prestiti di piccola entità in ambiti territoriali definiti, chiedendo garanzie relazionali e preferendo rapporti basati su reciprocità, fiducia e responsabilità, sostenendo quindi l'operatività delle realtà di microcredito sul territorio fiorentino.

Un altro punto da sottolineare nell'operato di Mag Firenze è la sostenibilità economica della sua attività, infatti non applicando tassi di interesse attivi o passivi ( non remunerazione del denaro), nell’ambito dell'autonomia gestionale essa prevede sia un’attenta azione sul lato dei costi sia forme di remunerazione alternative sul lato dei ricavi. Per quanto riguarda la prima categoria la parola d'ordine è sobrietà, mentre per i ricavi si parla di autotassazione dei soci (per i costi di gestione), contributi del microcredito e varie forme ulteriori di raccolta.

Per saperne di più: http://www.magfirenze.it

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