la crisi dell'Occidente

La crisi non ha sorprendentemente, almeno sino ad oggi, un nome “ufficiale” e riconosciuto ...

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Quanto vale la vita d’un popolo indigeno?

Una volta bastava sterminarli ma oggi, per togliere di mezzo le popolazioni che vivono nei territori necessari all’avanzata del “progresso”, certi mezzi non usano più. Così le imprese che vogliono impossessarsi della terra che indigeni e contadini non sono stati capaci di “sfruttare a dovere” hanno inventato  il concetto di “compensazione della biodiversità”. Una vera miniera d’oro perché permette alle imprese di aumentare i profitti e tingersi pure di “verde” ...

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Le buone notizie economiche scorreranno a fiumi!

La voce della Francia nel mondo sembra essere scomparsa almeno dal 2007, ben più rispetto al boom della diplomazia francese nel 2003 quando il paese si era opposto alla guerra in Iraq. Eppure, nel momento in cui si è pensato che l’influenza di questo paese fosse definitivamente insabbiata, le elezioni presidenziali del 2017 provocano un’attenzione internazionale senza pari, segno che l’insignificante Francia non è poi tanto insignificante ...

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La natura violata disvela beni comuni

Il tema della proprietà privata è stato approfondito da tutti i punti di vista. Quello che non possiamo dimenticare è che nasce dalla privazione della libertà di molti. E che il capitalismo non crea solo merci, ma ingigantisce le gerarchie di potere, rende la proprietà privata un dato di natura. Oggi siamo entrati in una fase storica nella quale il problema della proprietà e quello dei beni comuni acquistano una nuova attualità ...

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Trump? Un effetto delle disuguaglianze crescenti

La crescita esponenziale delle disuguaglianze negli ultimi decenni è alla base della crescita di fenomeni populisti. A Roma, la lectio magistralis del premio Nobel Joseph Stiglitz. Secondo l’ex capo economista della Banca mondiale, a influire nella vittoria del Tycoon sono stati diversi fattori, ma uno di questi è stato determinante, ed è la diseguaglianza economica. O meglio, le sue implicazioni politiche e sociali. Un aumento, si chiede Stiglitz, dovuto “alle leggi di mercato o causato deliberatamente ...

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La Cina alla guida del sistema finanziario mondiale

La crisi dell’Europa, il solipsismo degli Stati Uniti e le fragilità irrisolte dei Paesi emergenti consegnano il primato a Pechino, divenuto il più grande attrattore di risorse dalle altre parti del Pianeta. In Europa è in corso una dura stagione elettorale, destinata a rivelarsi cruciale per il futuro del Vecchio Continente e animata da toni decisamente ruvidi. Questa asprezza è resa ancora più accentuata dalle conseguenze della Brexit che sta assumendo, sempre più, i caratteri della resa dei conti ...

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Macron e i suoi affari alla Rothschild

Il candidato all'Eliseo ha un passato di banchiere d'affari ed è stato advisor della Nestlè nell'acquisto della divisione di prodotti per bimbi della Pfizer. Nei giorni scorsi è stato accusato di aver conti offshore dalla LePen e in rete sono circolati documenti al riguardo, bollati subito come falsi da Macron stesso. Per capire l'influenza del giovane banchiere sui vertici del gruppo svizzero bisogna, però, tornare indietro al 2007, quando Macron entra a far parte ...

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Il populismo fiscale di Donald Trump

Presentata come la “riduzione di tasse più grande della storia”, la riforma promossa dal presidente americano e dal segretario al Tesoro Steven Mnuchin rischia di far esplodere il debito pubblico federale di 25 punti in un decennio. In diretta televisiva, il più influente ministro della compagine Trump, il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, insieme al consigliere economico, Gary Cohn, hanno annunciato il “taglio di tasse più grande della storia” ...

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L’egemonia mediatica. Il Rapporto del TNI

Il controllo dell’informazione appartiene quasi totalmente ai grandi monopoli digitali che costruiscono un’immagine del mondo specchio dei loro interessi. State of Power è il rapporto annuale presentato dal Transnational Institute (TNI) che indaga il processo culturale tramite cui le grandi imprese e le élite militari rendono il loro potere apparentemente naturale e irreversibile. L’infografica Manufactured Consent mostra numeri su cui riflettere ...

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Comuni fra debiti, sponsor e sceriffi

L’attacco alla funzione pubblica e sociale degli enti locali prosegue senza soluzione di continuità. D’altronde, è nella disponibilità dei Comuni la ricchezza sociale cui da tempo mirano i grandi interessi finanziari e immobiliari: territorio, patrimonio pubblico, beni comuni e servizi. Una ricchezza, quantificata a suo tempo dalla Deutsche Bank in 571 miliardi di euro, da mettere sul mercato attraverso la trappola del debito e la gabbia del patto di stabilità e del pareggio di bilancio ...

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Ancora TAV e autostrade: infrastrutture, il cambio di passo che manca

Il governo ha approvato l’11 aprile il Documento di economia e finanza, con il relativo “Allegato infrastrutture”. Servono 35 miliardi di euro per realizzare 119 interventi. C’è qualche discontinuità con il passato: è prevista la revisione di alcuni progetti in corso, applicando anche i criteri dell’analisi costi-benefici. Alcune opere che presentano criticità, tuttavia, non vengono “toccate”. Intervista ad Anna Donati, del gruppo mobilità del Kyoto Club ...

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