ZeroZeroCinque

La Campagna ZeroZeroCinque è l'espressione italiana di un più vasto movimento globale a sostegno della tassa sulle transazioni finanziarie con l'obiettivo di contrastare la speculazione.

Cos'è la tassa sulle transazioni finanziarie?zerozerocinquelogo

Essa è un'aliquota che varia dallo 0.01 allo 0.1 su ogni compravendita di strumenti finanziari in modo da contrastare la speculazione, è definibile come un’efficace misura di regolamentazione finanziaria; infatti essa, essendo così piccola, non andrebbe a colpire i normali investimenti sul mercato ma chi compra e vende titoli in pochi secondi; infatti il suo peso è tanto maggiore quanto gli obiettivi sono di più breve durata. La TTF colpirebbe maggiormente il mercato dei derivati e ricadrebbe sugli hedge fund, con l'obiettivo primario di riportare la finanza al suo ruolo originario, cioè di mezzo al servizio dell'economia e della società.

Se applicata si stima che la TTF porterebbe ingenti entrate economiche: secondo l'Austrian Institute for Economic Research, se l'aliquota fosse dello 0.05, il gettito derivante si attesterebbe tra i 500 e i 1000 miliardi di dollari l'anno, anche a fronte di una potenziale riduzione di circa 65% delle attività finanziarie. La destinazione di questo tesoretto potrebbe essere, da una parte, la riduzione del debito pubblico e la compensazione delle spese pubbliche derivate dall'aver salvato il sistema bancario, dall'altro un aiuto ai paesi più poveri (in ottemperanza con gli Obiettivi del Millennio) o fonte di finanziamento per i Beni Pubblici Globali.

Alla campagna ZeroZeroCinque, che si fa portavoce di questo ambizioso obiettivo, hanno aderito circa 50 organizzazioni della società civile e spinge per l'applicazione di una tassa sulle transazioni finanziarie europea che risponda a determinati requisiti, in modo da essere significativa e di difficile elusione:

  • deve essere applicata alla più ampia gamma di asset finanziari con un’aliquota azionaria/obbligazionaria dello 0.1% del valore della singola transazione e un aliquota dello 0.01% per le transazioni in derivati

  • deve prevedere il ricorso al principio di residenza dell'effettivo beneficiario della transazione e della nazionalità dell'asset per definire negoziazioni passibili di imposta

  • deve essere applicata ad ogni singola transazione e non ai saldi netti giornalieri

  • deve incorporare una definizione stringente per i market makers

  • deve far in modo di minimizzare i casi di esenzione

Questa proposta però si scontra di continuo con paure di rilocazione finanziaria degli operatori nazionali (poco fondata) ma soprattutto con potenti lobby bancarie e finanziarie.

Nel febbraio 2014 la campagna ZeroZeroCinque e le Robin Hood Tax Campaigns europee hanno lanciato una petizione ( robinhoodpetition.org ) per sostenere l'applicazione di questa tassa, il cui obiettivo è di favorire un modello ambizioso dell'imposta continentale e assicurare il gettito per una riduzione delle disuguaglianze sociali. La petizione, indirizzata a capi di Stato e di Governo degli 11 paesi dell'Unione Europea, è arrivata a raccogliere più di un milione di firme: chiara espressione di una forte volontà di regolamentare il sistema finanziario
A risposta del successo della petizione, il ministro dell'economia, Pier Carlo Padoan, ha parlato di un accordo entro il 2015.

La Mag4 considera fondamentale la partecipazione a questa campagna perché rappresenta l'applicazione pratica del principio della finanza etica secondo il quale il denaro, da solo, non può produrre da solo altro denaro, andando proprio a tassare coloro che speculano sul solo possesso di denaro.

Per aggiornamenti e novità sui risultati della campagna:
http://www.mag4.it/rete/la-crisi-delloccidente.html

http://www.mag4.it/rete/meno-finanza-per-tutti.html

Per saperne di più: http://www.zerozerocinque.it

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