vita tre
Un’esperienza contagiosa
Una proposta di socializzazione e di impegno nel volontariato rivolta a chi entra nella terza età. Un’iniziativa che si afferma sulla base di valori relazionali, su meccanismi di mutuo aiuto, sulla convivialità; che offre una rete di servizi alla persona finalizzati a mantenere alte la dignità e la qualità della vita dei più anziani.
Saluggia è un paese di 4200 abitanti situato nel lembo di provincia vercellese più vicino a Torino, nella campagna pianeggiante attraversata dalla Dora Baltea, con una lunga storia di tradizioni agricole. La notorietà di questo comune è però dovuta principalmente al fatto di aver ospitato, a partire dagli anni ‘60 e fino al 2003, il Centro di ricerche dell’ENEA dedito alla promozione industriale dell’uso pacifico dell’energia nucleare; oggi il Centro è passato in gestione alla SOGIN, società pubblica che ha la missione della messa in sicurezza delle installazioni nucleari italiane e dei relativi materiali radioattivi. | ![]() |
UN’ASSOCIAZIONE “NUOVA”
E’ in questo piccolo paese che il 14 Novembre del 1990 venne legalmente costituita l’Associazione VITA TRE; i 19 fondatori intendevano provare a concretizzare in questa forma un’idea tra loro condivisa: quella di favorire l’incontro, in un ambito di volontariato, fra la voglia dei neopensionati di continuare ad essere attivi ed i bisogni di socialità ed assistenza dei più anziani. Lo scopo dell’iniziativa è esplicitamente dichiarato nel progetto originario:
(dagli obiettivi del “Progetto Vita Tre”)
Per le persone che entrano nella Terza Età
Evitare l’emarginazione sociale e culturale di coloro che lasciano l’attività lavorativa, offrendo loro la possibilità di mantenere alto il livello di socializzazione nell’ambito delle attività dell’Associazione ed utilizzando il nuovo tempo libero, esperienza e professionalità nei servizi di volontariato.
Evitare l’emarginazione sociale e culturale di coloro che lasciano l’attività lavorativa, offrendo loro la possibilità di mantenere alto il livello di socializzazione nell’ambito delle attività dell’Associazione ed utilizzando il nuovo tempo libero, esperienza e professionalità nei servizi di volontariato.
Per le persone anziane
Offrire alle persone anziane o invalide, sole, servizi personalizzati e mirati, anche a domicilio, effettuati dai volontari della Terza Età; creare momenti ed occasioni socializzanti atti ad aumentare il loro interesse per la vita, aiutarle ad uscire dalla solitudine ritenuta la causa prima del decadimento psicofisico.
Dal ’94 l’Associazione ha una bella sede, il “Centro Vita”, nel cuore storico di Saluggia: una volta ottenuto in comodato d’uso per 30 anni dal Comune il palazzo Appiani, costituito da vecchi edifici di origine medioevale su di un’area di 5.000 mq, è partita un’azione di recupero funzionale il cui valore è stato stimato a posteriori in circa 350.000 Euro. Il risultato, raggiunto grazie a 5.000 ore di lavoro di volontari, ai contributi economici dei soci ed al finanziamento concesso al progetto da fondazioni bancarie, consta di un complesso comprendente un salone di 180 mq, vari locali adibiti ad ufficio, laboratori, sala mostre, centro di incontro, ambulatori e cucina e dispone inoltre di cortili, giardini ed orti che circondano le costruzioni.
Recentemente è stato avviato un ampliamento della sede con l’acquisizione di fabbricati confinanti, della medesima epoca,e di nuovi spazi all’aperto.
Recentemente è stato avviato un ampliamento della sede con l’acquisizione di fabbricati confinanti, della medesima epoca,e di nuovi spazi all’aperto.
![]() | L’espansione si rende necessaria perché nei 10 anni trascorsi l’Associazione è cresciuta molto: dalla propria base VITA TRE ha gradualmente tessuto sul territorio una rete di relazioni sociali e di servizi alla persona ed oggi arriva a contare 1.500 soci, avendo anche aperto sezioni staccate nei vicini comuni di Torrazza Piemonte, Rondissone, Moncrivello, Cigliano e Viverone. |
UN PERCORSO DI COSTANTE CRESCITA NELLE INIZIATIVE E NEI SERVIZI
All’inizio venivano promosse principalmente gite e cene, momenti di socializzazione e convivialità che nel tempo si rivelarono un buon mezzo di aggregazione delle persone.
Successivamente, di fronte al frequente manifestarsi del bisogno, fu avviato il servizio di trasporto ed accompagnamento degli anziani ai presìdi sanitari localizzati fuori dal paese per l’effettuazione di analisi e terapie cliniche; quindi si cominciò a trasportare al domicilio dell’anziano che lo richiedeva il pasto preparato dalla cucina della casa di riposo di Saluggia (attualmente serve 30 pasti giornalieri), ad offrire gratuitamente lavoro volontario per piccole riparazioni edili o elettriche o idrauliche nelle abitazioni. Col tempo si sono poi aggiunti altri servizi, sempre affidati singolarmente ad uno specifico gruppo di lavoro e globalmente coordinati dall’ufficio che funge tuttora da sportello dell’Associazione.
Successivamente, di fronte al frequente manifestarsi del bisogno, fu avviato il servizio di trasporto ed accompagnamento degli anziani ai presìdi sanitari localizzati fuori dal paese per l’effettuazione di analisi e terapie cliniche; quindi si cominciò a trasportare al domicilio dell’anziano che lo richiedeva il pasto preparato dalla cucina della casa di riposo di Saluggia (attualmente serve 30 pasti giornalieri), ad offrire gratuitamente lavoro volontario per piccole riparazioni edili o elettriche o idrauliche nelle abitazioni. Col tempo si sono poi aggiunti altri servizi, sempre affidati singolarmente ad uno specifico gruppo di lavoro e globalmente coordinati dall’ufficio che funge tuttora da sportello dell’Associazione.
Oggi vengono tra l’altro erogate prestazioni di fisiatria, fisioterapia e podologia; vengono offerti in prestito sussidi alla deambulazione e carrozzelle; si realizzano corsi di ginnastica dolce e danza; è attivo un servizio di accompagnamento delle persone disabili a soggiorni di vacanza. E’ stato realizzato un sistema locale di telesoccorso grazie al quale gli anziani che si trovassero in situazioni di emergenza possono automaticamente contattare per telefono, nell’ordine, i parenti che abitano in paese, i vicini ed infine il presidio del Gruppo Volontari Autoambulanza.
Le attività ricreative e culturali continuano ad essere importantissimi momenti di socializzazione e gratificazione per i partecipanti: il “Sabato Insieme” è una serata ad appuntamento fisso in cui si può ballare, giocare o assistere a spettacoli; alcuni pomeriggi infrasettimanali sono dedicati a singole attività; ogni festività è anche occasione di cene sociali; frequenti proposte di viaggi e gite sollecitano il gusto di soddisfare insieme la voglia di conoscere luoghi, Storia, bellezze naturali.
Ma il gruppo di volontari che si occupa della cultura organizza anche l’Università della Terza Età, i cui corsi si svolgono presso il “Centro Vita” e gestisce annualmente 50 abbonamenti al Teatro Regio di Torino, col supporto dell’accompagnamento agli spettacoli.
| UN ESEMPIO DI FORZA DELL’ECONOMIA SOLIDALE I soci che in questi dieci anni hanno diretto ed amministrato Vita Tre hanno il grande merito di aver sempre creduto nella forza del volontariato, dei valori relazionali, dell’economia del dono e del mutuo aiuto; sono riusciti a dimostrare, con l’autorevolezza dei risultati raggiunti, che almeno nella realtà socio-culturale di questi comuni e nella specifica fascia d’età interessata i principi di solidarietà funzionano, in barba ai dogmi del “dio mercato”, e possono dare origine a strutture ben radicate e finanziariamente solide. |
| La funzione svolta da questi laboratori è fondamentale, poiché mentre forniscono le maggiori risorse economiche perseguono anche un’altra finalità, ancora più importante: favorire in questa fase della vita l’espressione e la crescita della creatività individuale, soprattutto femminile, in un contesto socializzante. Sono migliaia ogni anno i capolavori e manufatti che vengono prodotti regalando alla collettività il proprio “saper fare”: sono principalmente capi di sartoria, lavori a maglia eseguiti con ferri o uncinetto, dipinti, oggetti per la casa che insieme arrivano a fruttare cifre dell’ordine di 30 mila Euro grazie anche al fatto che le materie prime provengono spesso da donazioni di negozi o fabbriche di tessuti e filati che, una volta contattati, mostrano di apprezzare princìpi e pratiche dell’associazione; non manca però qualche produzione singolare, come quella di piante officinali, che coltivate nell’orto del Centro di Saluggia vengono poi essiccate e confezionate per l’utilizzo farmaceutico. E’ dunque in buona misura il valore economico di questo lavoro offerto a Vita Tre che consente all’associazione di sostenere l’onere finanziario di gestione di una così notevole rete di servizi alle persone più anziane ed in difficoltà. | ![]() |
L’associazione ha constatato, con l’esperienza di questi primi dieci anni di attività, che molto spesso gli anziani esternano i loro problemi di solitudine, senso di inutilità e mancanza di stimoli alla vita troppo tardi, che arrivano a richiedere assistenza e servizi di aiuto alla persona quando soffrono ormai da tempo deisintomi di uno stato depressivo, di chiusura in se stessi. E’ stato allora ideato ed avviato un nuovo progetto, dal titolo programmatico “Giorni di Vita, per evitare le case di riposo” che si pone specificamente l’obiettivo di prevenire il disagio andando incontro agli anziani con una proposta precoce di coinvolgimento graduale nell’associazione, fatta inizialmente di brevi momenti conviviali e piccoli aiuti saltuari, che possa col tempo sfociare nell’ impegno ad investire le proprie abilità e creatività nel collettivo ed eventualmente ad utilizzare i servizi della rete.
Vita Tre è diventata una realtà di grande rilevanza nella zona a cavallo tra le province di Vercelli e Torino; si è costruita un ruolo che le vale ammirazione, rispetto e gratitudine da parte della popolazione, delle forme sociali organizzate, dei servizi pubblici di assistenza, degli enti locali. L’associazione, iscritta all’Albo Regionale del volontariato oltre che all’Associazione Europea degli Anziani (EURAG, con sede in Austria), lavora in maniera integrata e coordinata con gli enti territoriali ed in particolare con i Comuni di Saluggia, Moncrivello, Torrazza e Viverone, con il Consorzio Intercomunale Servizi Sociali (CISS) e con l’ASL 7 di zona.
Il Comune di Saluggia, in considerazione della preziosa funzione svolta da Vita Tre nell’elevare lo standard di vita della popolazione anziana, ha concretizzato la propria riconoscenza in una Convenzione che comprende l’affidamento dei locali e la messa a disposizione a part-time di un funzionario presso l’ufficio dell’associazione; questo contributo professionale è stato subito investito per aprire uno Sportello per il sostegno del Volontariato della zona che può così operare a Saluggia per conto del Centro di Servizio per il Volontariato delle province di Biella, Novara, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola.
Siamo in un’epoca di declino dell’industria e di conseguente difficoltà economica per il Paese, un periodo in cui lo stato sociale fa sempre più fatica a rispondere ai bisogni della popolazione anziana che peraltro cresce costantemente, ed in cui gli enti locali hanno sempre meno risorse da spendere per i servizi alla persona: in questo tempo Vita Tre dimostra che tra un’assistenza pubblica insufficiente ed il proliferare di offerte private, che in prospettiva paiono lucrose per gli imprenditori ma tendenzialmente emarginanti per l’anziano, esiste una terza soluzione.
E’ l’impresa dell’auto-mutuo aiuto volontario, che pare proprio offrire ai suoi protagonisti la migliore qualità di vita.
Associazione “Vita Tre”
Via Faldella, 6
13040-Saluggia
tel 0161-486097
fax 0161-486372






