Rete computer

Nel 2004 la MAG4 realizza finalmente il passaggio della propria rete computer da Windows (sistema operativo chiuso, proprietario e a pagamento) a GNU/Linux (sistema operativo aperto, libero e gratuito).

Non mancano ovviamente le difficoltà tecniche e tra le distribuzioni GNU/Linux viene utilizzata Mandriva (la più facile e la più diffusa in quel momento, prodotta da una società quotata francese) dato che, nonostante vari tentativi, non si riesce ad utilizzare Debian (la più etica, prodotta da una associazione internazionale di volontari).

Mandriva negli anni successivi perde progressivamente terreno, mentre avanzano Fedora (la più professionale, prodotta da una società quotata statunitense) e Ubuntu (la più diffusa, basata su Debian e prodotta da una società a responsabilità limitata dell'Isola di Man, paradiso fiscale britannico).

A maggio 2010 la situazione di Mandriva arriva a un punto di svolta: le possibilità sembrano essere il fallimento o l'acquisizione da parte di Linagora (società per azioni francese, fornitore del complesso militare-industriale francese). Questo ci spinge a riconsiderare la nostra scelta, decidendo di passare a Ubuntu come primo passo verso Debian.

Durante il 2010 familiarizziamo con la distribuzione Ubuntu ed essendo questa basata sulla distribuzione Debian riusciamo a maturare esperienza sufficiente per effettuare nel corso del 2011 il passaggio dei server, mentre nei primi mesi del 2012 ultimiamo con il passaggio dei client. Per chi fosse interessato ad approfondire gli aspetti tecnici vi invitiamo a contattare l'ufficio chiedendo di Guido.

Come potete approfondire su Wikipedia, la nostra scelta di Debian è dovuta, oltre alla caratteristiche tecniche di stabilità e robustezza per cui è famosa, al fatto che “tutti i partecipanti al progetto sono volontari e non esiste un'azienda di riferimento che lo finanzi; tutte le spese sono pagate dalle donazioni raccolte attraverso 'Software in the Public Interest' (SPI Inc.), una organizzazione non-profit per i progetti di software libero”. Questo la rende sicuramente la distribuzione più vicina ai principi della mutua autogestione.

A partire dal 2011 abbiamo quindi iniziato a effettuare (come avevamo fatto negli anni precedenti con Mandriva) una donazione annua di 100 Euro a SPI Inc. e a segnalare eventuali errori per permettere la loro correzione, in modo da contribuire così al suo sviluppo.

Condividi su

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter